Farmaci e trattamenti
Cosmetici e cura del corpo
Alimentazione
Bebè e bambini
Igiene e cura della casa
Casa e giardino
Sunclub
Promozioni

Una scottatura solare è un danno alla pelle, che si sviluppa in seguito a un’eccessiva esposizione ai raggi UV. I pPrimi sintomi sono arrossamento, prurito e una sensazione sgradevole di pelle che tira. Nei casi gravi appaiono vesciche e la pelle comincia a sfaldarsi. In questo articolo scoprirete perché spesso, in caso di scottature solari, non è sufficiente applicare una semplice crema idratante e quali misure mirate è opportuno adottare.
Il sole fa bene all'anima, ma per la nostra pelle è sempre fonte di stress, soprattutto in estate e intorno a mezzogiorno, quando i raggi UV sono particolarmente intensi. Anche se in assenza di non si verificano arrossamenti visibili, la sera la pelle apprezza una dose extra di cura. Una lozione leggera e idratante o un prodotto doposole piacevolmente rinfrescante le donano un benefico sollievo. Se dopo una giornata al sole si dovesse invece appariremanifesta una scottatura, dovete prestarvi è necessaria maggiore attenzione.
Da un punto di vista medico, una scottatura solare è una reazione infiammatoria della pelle. L'arrossamento segnala che l'esposizione ai raggi UV è stata eccessiva. Ora la pelle ha bisogno di riposo, protezione e un sostegno mirato per potersi rigenerare.
Tra i prI primi sintomi rientranosono un surriscaldamento e un arrossamento della pelle, così come arrossamento e una fastidiosa sensazione di pelle che tira. Le scottature solari sono particolarmente evidenti nelle zone non coperte dai vestiti, poiché si distinguono nettamente dalle zone protette della pelle. Spesso i sintomi di una scottatura solare compaiono in ritardo, per cui ce ne si rende conto i si accorge della scottatura soloquando è ormai tardi molto tardi. A seconda della gravità, si possono distinguere diversi gradi, che comportano sintomi e trattamenti diversi:
1° grado – scottatura solare lieve: arrossamento e sensazione di pelle che tira
2° grado – scottatura solare moderata: formazione di vesciche sulla pelle
3° grado – scottatura solare grave: ustioni estese con tessuto necrotico

Il modo più sicuro per prevenire le scottature solari è quello di evitare completamente l’esposizione al sole. Se invece volete o dovete stare all’aperto esistono diverse misure protettive. Indumenti a prova di raggi UV, come pure creme e spray solari con un fattore di protezione solare adeguato contribuiscono a proteggere la pelle dagli effetti nocivi delle radiazioni solari.
Esistono diverse opzioni per proteggere efficacemente la pelle dalle scottature solari. Per quanto riguarda l'abbigliamento, è importante optare per tessuti a trama fitta, poiché trattengono meglio i raggi UV. Le creme solari dovrebbero avere un fattore di protezione solare sufficientemente alto e riapplicate regolarmente, soprattutto in caso di esposizione prolungata al sole. Le persone che prevedono di stare molto tempo in acqua dovrebbero usare una crema solare resistente all’acqua. Fate attenzione a non dimenticare le zone sensibili come cuoio capelluto, orecchie, labbra, dorso e dita dei piedi – non c’è niente di più fastidioso di una scottatura solare sul viso o sulle labbra.

Il trattamento delle scottature solari varia notevolmente a seconda della gravità. In caso di formazione di vesciche o di aree cutanee prive di sensibilità, è indispensabile consultare un medico. Le scottature solari lievi, che si manifestano con arrossamento, sensazione di tensione o leggero bruciore, possono essere generalmente trattate a casa. È importante proteggere le zone cutanee interessate dall'esposizione al sole nei giorni successivi.
I gel rinfrescanti e antinfiammatori possono alleviare la reazione infiammatoria della pelle e ridurre il prurito e il dolore. I rimedi casalinghi come la ricotta o lo yogurt non sonosono sconsigliati, poiché, non essendo sterili, possono aumentare il rischio di infezioni sulla pelle danneggiata. Sono più adatti, invece, impacchi freschi e umidi realizzati con materiali igienici per lenire , che leniscono la pelle e favorirescono la guarigione.
In caso di scottature solari sul viso, è importante rinunciare a prodotti detergenti aggressivi o fortemente sgrassanti fino alla diminuzione dell’ quando l’arrossamento non diminuisce. Spesso basta lavare il viso con dell’acqua. In alternativa, si può usare un latte detergente delicato. Per calmare la pelle irritata, si possono applicare maschere per il viso raffreddate in frigo e creme idratanti. Anche le labbra andrebbero idratate intensamente con un balsamo nutriente.
Dopo l'esposizione al sole, la pelle non sempre presenta un arrossamento evidente; spesso risulta semplicemente , ma spesso è solo leggermente irritata, secca o tesa. In questi casi, lozioni idratanti o gel-creme con principi attivi naturali, come l'aloe vera, aiutano a rinfrescare e lenire calmare delicatamente la pelle. Se si applica il il gel di aloe vera direttamente dalla pianta, è importante assicurarsi che la corteccia delle foglie non entri in contatto diretto con la pelle, poiché potrebbe causare irritazioni.
Le persone che si scottano spesso o trascorrono troppo tempo al sole espongono la propria pelle a un rischio maggiore di cancro. Inoltre, l'eccessiva esposizione ai raggi UV accelera il processo di invecchiamento cutaneo. Per mantenere la pelle sana nel tempo è meglio rinunciare ai lunghi bagni di sole.